l'Ape Giramondo Progetti e consulenze per un turismo sostenibile
 
 

I CONSIGLI DELLE API

Per dormire e mangiare - in ITALIA

B&B Santa Cristina - Cascina Cavallera a Montichiari (BS) : ottima ospitalità, pace, tranquillità, relax in una cascina nella campagna (2008)
Trattoria del Gallo
a Rovato (BS), sapori e tradizioni della franciacorta (2007)
Agriturismo Valle Isola
a San Giuseppe di Comacchio, in una zona ricca di proposte, una casa padronale con un bel giardino. Luogo silenzioso, tranquillo e accolgiente, ottima colazione e cortesia! (2005)
La Sangiovesa
a Santarcangelo di Romagna, un viaggio nella terra di Romagna, un viaggio di sapori e di ricordi, bellissimo e molto particolare (2005)
Agriturismo Campello
a Codigoro (FE), vicino al parco del Delta del Po, in una casa colonica. Ambiente accogliente, buona (e abbondante!) cucina, camere confortevoli. (2004)

 

Da visitare - in ITALIA
La casa di Giacomo Leopardi
a Recanati, nelle Marche. La visita della bibiloteca è un'esperienza notevole, condotta da ottime guide, interessante e coinvolgente. Per approfondire il tema, poi, c'è il sito, molto ricco di contenuti.

 

in AUSTRIA
Vacanze in Stiria : un resoconto ricco di informazioni
Il Parco Naturale degli Alti Tauri : la più grande area naturale protetta dell'Europa centrale. All'interno del parco ci sono anche le cascate di Krimml, che offrono una bella passeggiata e panorami mozzafiato
Pensione Lindenbauer : a Bad Bleiberg in Carinzia. Grande accoglienza e cortesia (anche in italiano)

 

in SLOVENIA
Le terme della Slovenia
un sito anche in italiano con tutte le località termali della Slovenia [slo-engl-deut-ita] Terme di Dobrna
il più antico stabilimeto di cure della Slovenia [slo-engl-deut-ita]

 

L'APE NEL MONDO

THAILANDIA (visitata nel 2001 e nel 2010)

La Thailandia è un paese facile da amare. La sua gente è gentile, ospitale e sempre sorridente. La cucina è ottima e facile da apprezzare (almeno i piatti principali!) e c'è una varietà di frutti che accontenterebbe chiunque www.allthailand.it

E' un paese attrezzato per accogliere i turisti: i trasporti sono decenti, le strutture diversificate per le diverse esigenze, i prezzi ottimi, i paesaggi magnifici. È anche adatto a un viaggio con bambini, piccoli e grandi!
Solo qualche consiglio sui posti che abbiamo visitato e in cui ci siamo trovati bene nel 2010.
A koh lanta, isola nel mar delle Andamane: tranquillo, personale gentile e riservato, posto bellissimo: www.relaxbay.com. Non perdetevi, se potete, il laanta lanta festival: www.lantainfo.com
A Koh Pangham, nel golfo del Siam siamo stati troppo tempo fa per consigliare un resort ma le nostre spiagge preferite erano Ao Thong Nai Pan Yai e Had Salad, in quest'ultima ci siamo fermati al my way, gestito da locali www.phangan.info
Nel 2001 c'era un solo generatore per tutta la spiaggia e dopo le nove veniva spento e: solo candele. Mi dicono che adesso è tutto cambiato, ci sono strutture all'avanguardia e piscine ...
Abbiamo visitato e ci sono piaciute anche Krabi (per le spiagge spettacolari), Khankanaburi (vicino all'interessante Erawan National Park e alla capitale) dove abbiamo alloggiato nell'ottima Ploy Guest House www.ploygh.com,ovviamente Bangkok dove perdersi nei mercati e naturalmente la vecchia capitale, Ayutthaya. Purtroppo non siamo ancora riusciti a visitare il nord del paese, ma ce la faremo!

 

VIETNAM (visitato nel 2003)

Il sito ufficiale per il turismo vietnamita è www.vietnamtourism.com ma noi ci siamo trovati molto meglio con questo: www.vietnam.com, informato e completo.
Il Vietnam è un paese splendido, una cultura ancora viva, un popolo forte che sta rinascendo. Quando ci siamo andati i bambini per strada a vederci si emozionavano urlando “hallo! hallo!” e i turisti erano ancora molto pochi.
Siamo atterrati su Ho Chi Minh, città caotica e affollata come tutte le metropoli asiatiche e poi il delta del Mekong, a Cantho, dove vale la pena farsi un giro nelle basse e strette canoe guidate dalla gente del posto. Per fare qualche giorno di mare abbiamo deciso per l'isoletta di Phu Quoc, molto bella, anche se già all'epoca la stavano rovinando con l'architettura selvaggia, non so adesso cos'è rimasto… comunque l'abbiamo girata in motorino e ci è piaciuta molto, soprattutto la spiaggia di Bai Sao. L'isola è famosa per la produzione della puzzolentissima salsa di pesce e per le coltivazioni di pepe. A meno che non siate pronti a tutto e desiderosi di avventure estreme andateci in aereo ed evitate la barca …
Risalendo tappa obbligata nell'incantevole Hoi An, zona centrale. Noi abbiamo evitato il turismo di guerra ma per chi fosse interessato si può fare. All'epoca abbiamo notato come un'intera generazione di vietnamiti mancasse all'appello, e tanto ci è bastato. Sempre al centro abbiamo visitato Dalat, che merita solo per il mercato alimentare e per la folle Crazy House.
Infine Hanoi che, per quanto anch'essa caotica (all'epoca 3 milioni e mezzo di abitanti e 1 milione e mezzo di motorini), ha una vecchia grazia che incanta e che ce l'ha fatta preferire alla più moderna Ho Chi Minh. Con base ad Hanoi da visitare assolutamente la pagoda dei profumi e la baia di Halong, in cui vengono organizzati tour di più giorni a bordo di antichi velieri.

 

COSTARICA (visitata nel 2004)

Per chi ama la natura questo paese è d'obbligo. Ci sono 26 parchi nazionali e un totale di 161 aree protette, quasi il 28% del territorio. Già all'aeroporto di San Josè, la capitale (che non merita una visita) si capisce che l'anima di questo piccolo stato è profondamente verde. La Costa Rica è pacifica e democratica, vive una delle situazioni più stabili sia politicamente che economicamente in tutta l'America Latina. Non ha forze armate, per una precisa scelta di opportunità politica ed economica: dal 1949 ha abolito l'esercito e nel 1983 ha dichiarato la sua posizione di neutralità.

Abbiamo visto il paese sulla costa pacifica e su quella caraibica, entrambe bellissime. In particolare siamo rimasti affascinati dal parco nazionale Manuel Antonio , il più piccolo e il più antico, ma tutti i parchi meriterebbero una visita.
www.costarica-nationalparks.com
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Sulla costa pacifica abbiamo merita una sosta l'hacienda Barù, gestita da una coppia di illuminati ecologisti www.haciendabaru.com.
Sull'altra costa ci siamo fermati a Cahuita visitando in bici il parco omonimo. Un discorso a parte vale la zona di Monteverde, Riserva di Sant'Elena, foresta amazzonica, un'emozione incredibile, da sola vale tutto il viaggio. www.monteverdeinfo.com

 

CAPOVERDE (visitata nel 2006)

Parlando di Capoverde tutti pensano immediatamente ai pacchetti e ai villaggi tutto incluso delle isole di Sal e Boavista. Noi ci siamo andati come sempre in esplorazione, aiutati da Anna e Alberto, che hanno creato un sito molto completo di informazioni per la scoperta, di grande aiuto per amare ed apprezzare questo paese: www.cvfaidate.com. Abbiamo visitato l'isola della capitale, Santiago e la piccola Maio. A Santiago ci siamo fermati a Cidade Velha, Praia e Tarrafal, a Maio a vila do Maio (è quasi possibile visitare tutta l'isola a piedi!). Vi consigliamo di esplorare quest'isola da soli e di cercare si soggiornare e mangiare più possibile presso i locali. Ne avrete un'esperienza bellissima e darete una mano ad un popolo la cui principale fonte di reddito sono i soldi mandati a casa dagli emigranti. Queste isole stanno subendo quella che si può definire una moderna colonizzazione, che deturpa l'ambiente naturale e cancella la cultura di un popolo.

 

INDIA – tamil nadu e isole andamane (visitate nel 2007)

Arrivati a Chennai (dipende dai gusti ma io in questa città più di un giorno non riuscirei a stare) abbiamo cominciato il nostro girovagare per il Tamil Nadu. È uno stato meridionale dell'India, la civiltà della gente tamil è tra le più antiche al mondo, la popolazione è prevalentemente vegetariana. Era la nostra prima volta in India ed è stata un'esperienza di cui meriterebbe parlare a lungo: civiltà e cultura così diverse dalla nostra eppure la tangibile presenza del paese nel ventunesimo secolo, lusso e miseria, cortesia e caste… ma qui darò solo qualche consiglio sui luoghi da vedere e le cose da fare, per ora. Bellissima Ooty (vero nome impronunciabile, ma tutti la chiamano così) nelle Nilgiri Hills, dove ci sono le coltivazioni di tè più alte del mondo. Abbiamo pernottato in un hotels che ci sembrava fuori dalla nostra portata ma invece era accessibile e magnifico: www.tajhotels.com

Da Ooty, dopo un'escursione nel Bandipur National Park, abbiamo sconfinato in Karnataka dove dalla bellissima Mysore abbiamo preso un caratteristico treno fino a Chennai (vale la pena viaggiare di giorno, godersi il paesaggio dal finestrino e osservare i vostri compagni di viaggio).
Dopo il Tamil siamo andati in quel paradiso incontaminato (o quasi) dal turismo che sono le isole Andamane. Il biglietto aereo si può acquistare tranquillamente da Chennai. Si arriva a Port Blair, la capitale (gradevole) e poi generalmente ci si sposta in un'isola. Noi eravamo ad Havelock, in un resort un po' caro ma bellissimo www.wildorchidandaman.com
Prendete un motorino e partite all'esplorazione per scoprire i vostri paesaggi preferiti.
Se capitate in India in primavera non potrete perdervi (neanche volendo) la festa dei colori di Holi, una delle più importanti dell'India. La popolazione si riversa nelle strade spruzzandosi liquidi colorati addosso. Si celebra il primo plenilunio di marzo e simboleggia il passaggio verso l'estate. Da vedere il mondo che si colora come nelle favole, la gente per strada a giocare come si faceva solo da bambini, ma attenzione a non mettere la vostra maglietta preferita, è impossibile sfuggire ai lanci e il colore non va via tanto facilmente!

 

   
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