l'Ape Giramondo
 
 

Alla scoperta dei sapori

Premessa e finalità
L'esigenza di garantire alle generazioni future una migliore qualità della vita attraverso la conoscenza della "cultura del benessere" ottenuta con una corretta alimentazione, è fondamentale nella scelta di progettare un percorso formativo volto alla riscoperta di alcuni sapori e all'aumento della consapevolezza delle regole da seguire per una corretta alimentazione.
Un'educazione alimentare corretta riveste un'importanza fondamentale anche nella dimensione socio-culturale: spesso infatti le scelte alimentari dei ragazzi sono influenzate da fattori psicologici, sociali, culturali, economici, tecnologici. La famiglia, il gruppo, i media, le risorse economiche disponibili, la legislazione in materia di alimentazione, condizionano le abitudini alimentari dell'individuo.
Le finalità di un'azione di questo tipo sono dunque:

  • fornire un contributo nell'abituare le nuove generazioni alla ricerca di prodotti genuini;
  • favorire la modificazione dei comportamenti alimentari errati attraverso l'aumento della consapevolezza;
  • promuovere la scoperta delle funzioni sensoriali legate al cibo: educare al gusto, ai sapori, agli odori;
  • favorire una riscoperta di ricette e cibi tipici, legati alla cultura e alla storia del territorio;
  • fornire dei cenni relativi alle malattie storiche e quelle tipiche del benessere, derivanti dai disordini alimentari e da un'alimentazione non corretta.

Temi degli interventi
Viene proposto un intervento in cui ci sia l'integrazione di una parte teorica ed una pratica, di vero e proprio "LABORATORIO DEL GUSTO".
Attraverso l'uso dei laboratori del gusto si intende di consentire ai ragazzi di manipolare, assaggiare ed annusare direttamente i cibi, facendo delle esperienze pratiche di riconoscimento olfattivo e gustativo.
Per aumentare la validità della proposta e per lasciare un segno concreto dell'esperienza si suggerisce che, all'intervento, segua la creazione di schede per la descrizione sensoriale degli alimenti e, magari, la compilazione di un ricettario che tragga spunto dai cibi analizzati.

I tematismi presentati sono:

  1. Gli ortaggi e i frutti della terra
  2. Il latte e i suoi derivati
  3. Il miele
  4. La marmellata

Metodologia
Viene presentato di seguito un programma minimo che descrive ogni tipo di intervento proposto e le attività connesse.

 

1. Gli ortaggi e i frutti della terra
L'intervento parte dalla presentazione degli gli ortaggi più comuni e viene evidenziato il fatto che essi non hanno una struttura biologica comune, ma derivano da parti diverse di molte piante; in particolare vengono consumate le foglie di alcune (cavolo, lattuga, spinaci), di altre le radici (carote, rape), di altre ancora i frutti (peperoni, pomodori, cetrioli, melanzane, zucchine); del sedano si utilizza il fusto, dei legumi il seme; del cavolfiore, del broccolo e del carciofo il fiore o inflorescenza.
Vengono poi presentate brevemente le sostanze nutritive necessarie a mantenere in buona salute il corpo umano; vengono enumerati i principi nutritivi apportati dagli ortaggi e analizzata la necessità dell'apporto di fibre, sali minerali e vitamine per una corretta alimentazione.
In particolare vengono proposti dei cenni sull'importanza delle vitamine A e C, sul loro ruolo nell'organismo e sulle manifestazioni derivanti da una loro carenza.
Vengono quindi presentati alcuni ortaggi, distinti in base al loro contenuto di vitamina A o C.
Per quanto riguarda il gruppo di alimenti contenenti la vitamina A si intendono prendere in esame orientativamente: carote, zucca, radicchio, cicoria e lattuga.
Per quanto riguarda il gruppo di alimenti contenenti la vitamina C si intendono prendere in esame orientativamente: peperoni, pomodori, cavoli, spinaci, (kiwi).
Vengono presentati ai ragazzi alcuni ortaggi ridotti in cubetti di misura omogenea e i ragazzi, divisi in piccoli gruppi, verranno bendati e dovranno dapprima analizzare i campioni presentati tramite l'olfatto e il gusto, poi riconoscere i diversi campioni anche in base al colore e all'aspetto. I diversi ortaggi saranno poi mostrati nel loro aspetto normale (non sezionati) e i ragazzi saranno invitati a fare una rappresentazione conclusiva dell'attività tramite disegni.

 

2. Il latte e i suoi derivati
L'intervento parte da una breve presentazione delle sostanze nutritive necessarie a mantenere in buona salute il corpo umano; vengono poi analizzate le caratteristiche delle proteine e la necessità di un sufficiente apporto proteico in una corretta alimentazione. Vengono poi presentati il latte e i suoi derivati e illustrata la loro importante funzione nell'alimentazione, nel fornire calcio in forma altamente assimilabile, proteine di ottima qualità ed alcune vitamine (B2 e A).
Vengono poi illustrati i processi cui viene sottoposto il latte dopo la mungitura e i processi di conservazione, in particolare la pastorizzazione e il trattamento ultrarapido ad alta temperatura (UTH). Seguono degli accenni sul processo di scrematura e viene quindi proposto un assaggio di diversi tipi di latte (per esempio: latte pastorizzato intero, latte pastorizzato parzialmente scremato, latte pastorizzato scremato, latte a lunga conservazione intero, latte a lunga conservazione parzialmente scremato ed, eventualmente, latte di capra) e un'analisi delle caratteristiche.
Sarà inoltre possibile integrare l'intervento con alcuni cenni sui formaggi e le loro caratteristiche.

 

3. Il miele
L'intervento parte da una breve presentazione delle sostanze nutritive necessarie a mantenere in buona salute il corpo umano; vengono analizzate le caratteristiche degli zuccheri e la loro funzione nell'alimentazione. Viene quindi presentato il miele, come un prodotto alimentare naturale di alto valore nutritivo e la sua elaborazione da parte delle api domestiche, a partire dal nettare dei fiori che esse bottinano, trasformano chimicamente, combinano con sostanze specifiche, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell'alveare. Viene poi presentata la composizione del miele e illustrate le sostanze nutritive che esso apporta.
Vengono poi illustrate le caratteristiche di alcuni tipi di miele e viene proposto un assaggio e riconoscimento di alcuni tipi di miele prodotti in regione (per esempio: acacia, tiglio, castagno, millefiori, melata…) ed evidenziate le diverse caratteristiche come lo stato fisico in cui si presenta, il colore, l'odore, il sapore.

 

4. La marmellata
L'intervento è finalizzato ad una maggiore conoscenza di un alimento comune come la marmellata; viene spiegata la differenza fra marmellata e confettura, e vengono presi in esame i diversi tipi di prodotto che si trovano sul mercato (confettura, confettura extra, gelatina, gelatina extra)

Segue una breve trattazione sulla stagionalità dei diversi frutti e, a seconda del momento dell'anno, viene poi proposta un'esperienza pratica: fare una marmellata utilizzando frutta di stagione e confrontare poi il prodotto ottenuto con i prodotti industrali che si trovano in commercio.

 

Destinatari:
il progetto è rivolto agli alunni di tutte le classi elementari e medie, con interventi modulati a seconda della fascia di età, adattabili, di volta in volta, al tipo di programma svolto dagli insegnanti.

E' possibile richiedere tutte le informazioni necessarie contattando L'Ape Giramondo al telefono, via fax o e-mail ai numeri sotto indicati.

   
web design by: GDart www.gdart.it