l'Ape Giramondo
 
 

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L'ecosistema fluviale, i macroinvertebrati bentonici ed il biomonitoraggio
Fiumi Natisone, Torre, Isonzo, Tagliamento

Tagliamento
Natisone
Torre


I corsi d'acqua del Friuli Venezia Giulia sono tuttora caratterizzati da un alto grado di naturalità ed offrono quindi la possibilità di osservare e studiare i complessi ecosistemi degli ambienti d'acqua dolce.
Il Torre, il Natisone ed il Tagliamento nascono in ambienti alpini o prealpini; i primi due confluiscono poi nell'Isonzo le cui sorgenti si trovano nelle Alpi Giulie Slovene. Sia l'Isonzo che il Tagliamento sfociano sulle coste regionali.
Lungo il corso di questi fiumi e dei loro affluenti e possibile osservare in successione da monte a valle la zona a Trota, la zona a Temolo, la zona a Barbo e la zona a Carpa. Ciascuna di queste zone è rappresentata dalla presenza di specie ittiche prevalenti in relazione alle caratteristiche idrodinamiche del tratto considerato.
Nelle zone alpine si incontra la Trota Fario (Salmo trutta), in quelle prealpine l'endemica Trota Mormorata (Salmo [ trutta ] marmoratus), il Temolo (Thymallus thymallus), nei tratti d'alta pianura il Barbo (Barbus barbus plebejus), il Cavedano (Leuciscus cephalus), nei tratti di bassa pianura la Carpa (Cyprinus carpio), la Tinca (Tinca tinca) ed il Luccio (Esox lucius).

Anacamptis pyramidalis
Anche i macroinvertebrati bentonici rappresentano una componente importante degli ecosistemi acquatici; l'analisi della composizione delle comunità di macroinvertebrati è uno dei metodi più utilizzati per valutare le caratteristiche qualitative di un corso d'acqua. Questi organismi (Tricotteri, Plecotteri, Efemerotteri) infatti vivendo gran parte della vita nel fiume possono risentire in differente misura della presenza di fattori inquinanti e sono quindi degli ottimi bioindicatori.

Oltre agli organismi acquatici, lungo i fiumi è possibile vedere anche Anfibi, Rettili, Uccelli, e Mammiferi. I corsi d'acqua, infatti, sono degli importanti corridoi faunistici grazie alla presenza di una fascia perifluviale vegetata più o meno continua.

Ulteriori spunti d'osservazione sono dati dagli aspetti geomorfologici e sedimentologici conseguenza del continuo lavoro di erosione e deposizione dell'acqua.

 

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