| |
Torna indietro

Gli ambienti del Carso
Malchina (Trieste)
L'uomo e il Carso
Malchina è un piccolo borgo sull'altopiano carsico, da cui
si può partire alla scoperta del Carso e delle sue peculiarità.
Il Carso è una formazione calcarea emersa dal mare circa
30 milioni di anni fa. L'azione erosiva dell'acqua ha provocato
la graduale dissoluzione della roccia calcarea e ha modellato il
paesaggio superficiale e sotterraneo; si sono formate così
le forme tipiche del carsismo come le doline, grandi depressioni
del terreno; le grize, caratteristiche pietraie carsiche; i campi
solcati, ammassi pietrosi scolpiti dallo scorrimento superficiale
dell'acqua piovana.
Anche l'azione dell'uomo ha modellato il paesaggio; tra le attività
rurali oggi è in ripresa la pastorizia che, grazie al pascolamento,
ha determinato la creazione di un ecosistema raro e importante:
la landa carsica, ecosistema prioritario anche
ai fini delle direttive CE di tutela ambientale.
All'inizio
della gita sarà possibile visitare l'agriturismo "la
Mezzaluna" e vedere alcuni animali da fattoria come maiali,
capre, pecore, e animali da cortile. Poi, seguendo il sentiero proposto
incontreremo i diversi ambienti che caratterizzano il Carso e la
loro flora, unica e variegata: infatti specie tipiche della macchia
mediterranea, della flora continentale e della landa si incontrano
in questi ambienti, componendo un complesso mosaico di colori e
odori. Gli alberi più comuni della boscaglia carsica sono
il carpino nero, la roverella,
l'orniello, il corniolo. In primavera
le doline si ricoprono di primule, bucaneve,
crochi, ellebori e violette;
in autunno il sommacco diventa il vero protagonista
colorando il paesaggio di rosso, violetto, giallo e arancio.
Un numero elevatissimo di specie appartenenti alla fauna selvatica
abita queste zone; nelle aree di landa carsica si può scoprire,
alla ricerca di prede, il biancone, grande rapace
che si nutre di serpenti, e vi nidificano numerose specie di uccelli:
astori, poiane, picchi
neri, gufi reali e allocchi.
L'animale più misterioso delle aree di landa è probabilmente
il succiacapre, un uccello notturno dall'inimitabile
mimetismo, che si nutre delle grosse farfalle di cui è ricca
la landa. Nei boschi dell'entroterra carsico è possibile
incontrare, oltre a specie più comuni come il capriolo,
il riccio, il tasso e la volpe,
anche l'orso, lo sciacallo dorato,
la lince e il gatto selvatico.
Siamo ospiti nella natura: seguiamo il Codice
di Comportamento!
Torna indietro  |