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Food delivery: ecco quali sono le app più diffuse in Italia per provare cucine straniere

Nel corso degli ultimi anni, il web è diventato uno strumento fondamentale in tutti i sensi, dal momento che offre la possibilità di eseguire delle attività che erano veramente impensabili anche solo fino a qualche tempo fa. Basti pensare, ad esempio, alla possibilità di farsi portare un piatto direttamente alla propria abitazione.

Ebbene, adesso, tramite il proprio smartphone o pc, in men che non si dica c’è la possibilità di inviare tale richiesta tramite una specifica applicazione, anche se in realtà ce ne sono sempre di più che offrono un simile servizio, con la consegna del pasto richiesto che avviene nella più breve tempistica possibile.

Il mondo del food delivery va molto veloce ed è un settore in continua espansione. È bene sottolineare, come il punto di forza principale sia legato all’incredibile vastità e varietà dell’offerta di cibo: si va dai piatti etnici fino ad arrivare agli hamburger, senza dimenticare ovviamente le varie specialità a livello regionale. Ci sono le app consegna a domicilio che, ormai, sono installate praticamente su tutti gli smartphone, visto le numerose opzioni tra cui i consumatori possono scegliere.

L’app più diffusa, Deliveroo

Sono in tanti che, probabilmente, hanno sentito anche solo nominare questa applicazione. Ebbene, si tratta di un titolo che permette di ordinare cibo al proprio domicilio in modo semplice e veloce. Questo servizio è stato diffuso per la prima volta nel Regno Unito ben otto anni fa e, in men che non si dica, ha raggiunto un successo davvero mondiale.

Uno dei punti di forza di Deliveroo è sicuramente quello di mettere a disposizione degli utenti un’interfaccia decisamente facile da usare e molto intuitiva, che si presta anche a chi non ha grande esperienza con l’uso dei vari dispositivi elettronici. Inoltre, la piattaforma di Deliveroo consente di affinare la ricerca dei ristoranti o delle catene da cui ordinare i piatti per la consegna a domicilio, in base a vari criteri, tra cui anche la fascia di prezzo e le tempistiche legate alla consegna. Un altro vantaggio è quello di poter effettuare l’ordine fino a 24 ore prima.

Just Eat

Ecco una delle alternative che si sono fatte maggiormente strada nel corso degli ultimi anni. Si tratta di un’azienda che è sorta in Danimarca e che è stata addirittura la prima a inaugurare questo settore sul mercato italiano.

Tra i punti di forza di Just Eat troviamo indubbiamente il fatto di poter pagare il servizio anche in contanti direttamente a chi effettua la consegna, dal momento che si tratta pur sempre di un vero e proprio intermediario tra i clienti e i ristoratori. L’ordine può essere portato a termine mediante il portale ufficiale oppure scaricando la comodissima app sul proprio smartphone o tablet.

Il funzionamento è decisamente simile rispetto a quello di Deliveroo, anche se i tempi di preparazione dell’ordine vengono svelati solamente una volta che è stata terminata la procedura relativa all’ordine, senza dimenticare come i costi di consegna possano variare in base a quanto viene previsto da parte dello stesso ristorante.

Glovo

Si può considerare come una delle new entry nel mondo del food delivery, con uno sbarco sul mercato italiano che risale a pochi anni fa, inglobando nel 2018 la piattaforma Foodora. In questo caso, anche se è pacifico che l’offerta culinaria debba aumentare e diventare più variegata all’interno di alcune città italiane, è bene mettere fin da subito in evidenza ciò che distingue Glovo dagli altri competitor, in modo particolare da Deliveroo e Just Eat. Si tratta del fatto che il servizio non si riduce esclusivamente alla consegna del cibo, ma può riguardare davvero ogni tipo di prodotti. Ad esempio, nel caso in cui si dovesse aver bisogno di qualcosa in farmacia oppure di fare la spesa al supermercato o di ritirare un pacco in un ufficio postale, ecco che l’incarico potrà essere trasmesso ai glovers!

Beatrice

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