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Visitare Modena

Adagiata in piena Pianura Padana e cinta dai fiumi Serchia e Panaro, con le montagne dell’appennino settentrionale a farle da corona, Modena è una città antica, con una notevole importanza dal punto di vista turistico ma è anche un centro industriale e produttivo su vari settori di notevole rilievo. La sua è una posizione invidiabile, a 40 Km dal Capoluogo Emiliano, 200 da Venezia, 170 da Milano e 130 da Firenze.

Diversi marchi automobilistici sono legati a Modena, primo tra tutti la Ferrari ma poi anche la Maserati, Pagani e Stanguellini. Modena e la sua Provincia hanno espresso anche nomi noti di fama internazionale della musica, uno tra tutti Francesco Guccini ma molti altri sono nati in questi luoghi. La cucina modenese è tra le più ricche e gustose, patria dei celebri tortellini che in questa città hanno avuto origine.

Se ti domandi perché visitare Modena, una risposta arriva dall’Unesco che l’ha dichiarata Patrimonio mondiale dell’Umanità e tale dichiarazione racconta da sola la straordinaria bellezza architettonica  e artistica che puoi ammirare una volta arrivato nel suo Centro Storico, raccolto, di piccole dimensioni eppure così ricco di bellezze. Modena è stata a lungo capitale del Ducato d’Este fin dal 1598, conoscendo un importante sviluppo economico ed urbano, quindi girando per le sue strade potrai apprezzare lo stile medievale tipico di quell’era.

Cosa vedere a Modena

Il cuore di Modena è Piazza Grande che riunisce intorno a se i monumenti più significativi, amati, visitati come ad esempio il Duomo, opera dell’architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo, un vero capolavoro tra le opere del Romanico Europeo. Non ci si ferma ad ammirare il suo aspetto esterno, entrando potrai vedere la sua architettura interna e le tante opere d’arte ivi contenute che meritano una visita accurata, con calma per ammirarne tutta la bellezza e preziosità.

Le Chiese italiane, peraltro, sono tutte piene di opere d’arte, se si dovessero raccogliere tutte insieme servirebbe un’intera città per metterle in mostra e il Duomo di Modena non fa certo eccezione. Sempre affacciato su Piazza Grande anche il Palazzo Comunale, costruito in varie fasi a partire dal medioevo.

Ci distanziamo leggermente per ammirare anche a Torre Ghirlandina e il Palazzo Ducale risalente al ‘600, opera del famoso architetto Bartolomeo Avanzini che al giorno d’oggi è divenuto sede dell’Accademia Militare di Modena, una delle più prestigiose d’Italia. Modena è attraversata dalla grande arteria Romana, la Via Emilia, percorrendo la quale si giunge a visitare la Chiesa di Sant’Agostino, nella medesima Piazza dove puoi ammirare la statua del “Compianto del Cristo morto”, del ‘500, opera dello scultore modenese Bagarelli.

Nella medesima Piazza Sant’Agostino c’è anche il Palazzo dei Musei che ospita il Museo Civico d’Arte e il Museo Archeologico Etnologico. Presente anche la Galleria Estense con importanti testimonianze dell’interesse artistico della famiglia d’Este e la Biblioteca Estense, ricca di molti testi antichi e rari e i preziosissimi “Codici Miniati” dal XIV secolo al XVI. Gravemente danneggiata dal forte terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012, la Galleria è stata ristrutturata e restituita ai visitatori.

Chi non ha giocato da bambino con le mitiche figurine Panini, tuttora presenti in mano ai ragazzini? Ebbene, queste sono nate a Modena e qui trovano spazio nel Museo della Figurina, ospitato nel prestigioso Palazzo Santa Margherita dove si possono ammirare le più datate figurine che trassero origine dalla passione del fondatore  Giuseppe Panini ma una visita è d’obbligo anche al Museo Enzo Ferrari dedicato alle sfreccianti “Rosse” con un’importante galleria espositiva e la casa natale di Enzo Ferrari.

Sulla tavola i prodotti della terra modenese, primo fra tutti i salumi, poi i celebri tortellini e lo zampone, Il Parmigiano Reggiano e l’Aceto Balsamico per condire in maniera eccellente il tutto. Non può, naturalmente mancare un buon bicchiere di Lambrusco di Modena.   

Beatrice

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