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Visitare Vicenza: cosa vedere e luoghi di interesse

Vicenza, città elegante

Vicenza è la seconda città del Veneto che incontri arrivando dalla Lombardia, una città di antica origine che si presenta al visitatore come elegante e con un particolare fascino. Posta nella pianura veneta, ricca di allevamenti e colture di diverso genere, Vicenza ha nella parte sud i Monti Berici, rilievi modesti e piacevoli che stimolano ad una visita.

La zona pianeggiante ospita, tra l’altro, moltissimi vigneti dai quali si ottengono ottimi vini. Non indugiamo oltre e iniziamo la visita dal Duomo, non prima, però, di aver puntualizzato che Vicenza dal 1974 fa parte dell’elenco dell’Unesco dei siti Patrimonio mondiale dell’Umanità, fatto questo che è ampiamente indicativo della qualità delle attrattive turistiche culturali ed artistiche che Vicenza sa offrire.

Il Duomo di Vicenza

Il Duomo di Vicenza è, di fatto, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, edificata nel XIII Secolo ma rimaneggiata, in parte ricostruita più volte nel corso dei secoli ed oggi si presenta come un edificio in stile tardo gotico; diversi elementi si devono ricondurre all’opera del Palladio, come la cupola e probabilmente anche la Cappella Alberico, oltre al portone sul lato nord della Cattedrale. La Cattedrale è visitabile gratuitamente ma non è consentito scattare fotografie all’interno.

Parecchio interessante la visita nell’area archeologica sottostante la Cattedrale che dimostra che prima di questo edificio nell’area erano presenti altre costruzioni e in particolare una casa privata. Spesso le visite sono guidate da giovani studenti in Stage ma molto ben preparati, che svolgono un servizio di carattere certamente professionale e fa piacere poter constatare questo: questi giovani meritano anche un riconoscimento per il loro impegno e la loro entusiasta opera a favore dei visitatori.

Giardini Salvi e Loggia Valmarana

I Giardini Salvi ospitano al loro interno la Loggia Valmarana che si ritiene sia stata progettata da un allievo del Palladio, se non da lui stesso, nel 1592 e sotto alla quale scorre la Seriola dando al tutto un’atmosfera particolare; un’altra Loggia presente in questi giardini sembra voler far concorrenza alla Loggia Valmarana, la Loggia realizzata da un altro grande dell’architettura: Baldassarre Longhena, nel 1649. I giardini osservano l’orario di apertura nel periodo invernale, fino ad aprile, dalle ore 7,30 alle 20 mentre d’estate aprono dalle 7,30 alle 21.

Non molto distante da questi giardini ti troverai in Piazza San Lorenzo dove trovi un tempio con lo stesso nome. Questo venne costruito nel 1280 in pieno stile gotico e presenta un pregevole portale che risale al XIV Secolo, opera dell’architetto Andriolo De Santi; anche in questo caso la visita è gratuita dalle 7 alle 12 e dalle 15,30 alle 19.

Ripercorso interamente Corso Palladio e poi Contrà Santa Corona, una via piena di bellezze artistiche stupende, arrivi in Piazza Matteotti dove trovi un ufficio turistico deve acquistare il biglietto unico per i Musei che ti permette di visitare i vari musei cittadini ad un prezzo decisamente conveniente rispetto alla somma dei singoli costi.

A questo punto ti invitiamo a visitare il Teatro Olimpico, anche questo progettato dal Palladio, il Teatro coperto in muratura più antico del mondo, inaugurato nel 1585, ispirato ai Teatri Greci e Romani insieme, in una fusione armonica che prende il meglio delle caratteristiche di entrambi gli stili.

Il Parco Quercini

Siamo ora nel polmone verde della città di Vicenza, frequentatissimo dai vicentini, persone che fanno jogging, anziani seduti a parlare sulle panchine, mamme con i passeggini, un momento di relax durante la tua visita della città, dove potrai anche ammirare un tempietto che sorge nel parco, opera di Antonio Piovene nel 1820, in stile neoclassico che si inserisce perfettamente nell’ambiente ben curato del parco stesso. Il tempietto è circondato da un canale di acqua un po’ stagnante frequentato da anatre ed altri animali.

Beatrice

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